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Le tecnologie 3D a supporto della conservazione dei Beni Culturali

Luglio 2014

In collaborazione con Stampa3dBologna, abbiamo rilevato con il laser scanner 3D Konica Minolta Range 7 un mosaico a pannello della dimensione di 44 x 44 cm. Oltre alla fase di scansione, GEIS si è occupata anche della modellazione tridimensionale e della resa fotorealistica della copia digitale del mosaico.

Per ottimizzare la fase di digitalizzazione del pannello, è stata utilizzata l’ottica WIDE, in grado di acquisire per ogni scansione una superficie di circa 20 x 25 cm con una risoluzione di 0.20 mm; l’accuratezza complessiva del modello tridimensionale ottenuto con circa 15 scansioni può considerarsi verosimilmente nell’ordine di grandezza del decimo di millimetro.

Riportiamo una sintesi del risultato della scansione, rilasciata per Stampa3d by Eliofossolo dalla dottoressa Francesca Casagrande, conservatrice/restauratrice specializzata nel restauro del mosaico.

"Oggi vi sono nuovi metodi per la fruizione e gestione dei Beni Culturali, basati sull’integrazione di tecnologie digitali differenti. Recenti ricerche nel campo della modellazione 3D hanno dimostrato l’efficacia della comunicazione mediante l’utilizzo di modelli tridimensionali concepiti come repliche digitali della realtà.

La diffusione di queste innovative tecnologie digitali, e in particolare delle metodologie di acquisizione dei dati, tramite laser scanner 3D e immagini stereoscopiche, offre nuove opportunità ad Enti e Istituzioni che sono chiamati da un lato a preservare e promuovere il loro patrimonio artistico, storico e culturale, e dall’altro a comunicare e condividere le conoscenze tra utenti, operatori economici e studiosi, per documentarne la conservazione e per il restauro.

Tuttavia l’adozione delle procedure digitali per raccogliere i dati sul patrimonio culturale non è ancora una pratica standard. Le ragioni di questa mancanza sono legate principalmente ai costi elevati connessi alla strumentazione e soprattutto all’assenza di procedure codificate semplici e affidabili."

 

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Tags: scansione 3D, stampa3dbologna, Francesca Casagrande, Beni Culturali, Case history